a cura di Luca Zavatti

Stagione 2017-18

Playout 2017-18 – 2° giornata Coppa Romagna


Angeli Neri Basket vs. GialloNero Imola
Via Episcopio Vecchio 7/B, Forlì – Venerdì 20 aprile 2018 – ore 21.15

Testa e maroni, finalmente. Non sempre serve giocare bene per vincere ma fare la cosa giusta al momento giusto, questo sì, è indispensabile; quello che gli americani chiamano “attitude” e che ti fa uscire dalle situazioni complicate a testa alta. In una partita in cui le percentuali e il gioco sono stati decisamente più modesti rispetto a martedì, la voglia di vincere ha fatto la differenza tra la vittoria e la sconfitta, e finalmente si è vista una squadra che non ha perso la bussola nei momenti importanti ed è riuscita a portare a casa la pelle contro dei GialloNero che non sono mai usciti dal match fino all’ultimo possesso. In un PalaSanLuigi torrido si parte con Montalti-Barone-Viroli-Ceccarelli-Fragni sul parquet e si fatica a segnare, con i primi punti di Ceccarelli dopo 2 minuti e la pronta risposta degli ospiti che mettono la testa avanti; Barone e Cecot però non ci stanno e piazzano due triple che ossigenano le menti forlivesi, ma la difesa traballa ed i soli Viroli e Benedettini dall’area non riescono a rispondere ai GialloNero (13-15). Nel secondo quarto arriva la reazione d’orgoglio degli Angels che dopo essere arrivati al -5 piazzano un parziale che stende gli ospiti, con i contropiedi di un concreto Viroli (doppia doppia da 12+11), una tripla di Diti ed i liberi del glaciale Fragni, che in lunetta è più sicuro di un bund tedesco (30-27). Dopo la pausa si passano dieci minuti di garbage in cui il solo Barone (14+5+5) accende i suoi con un gioco da tre punti nato dall’ennesima rubata, mentre Ceccarelli trova il tiro del venerdì sera sulla sirena regalando un +5 che fa annusare profumo di vittoria (41-36). La musica non cambia negli ultimi tribolati giri di lancette, dove vanno continuamente in lunetta i GialloNero sbagliando poco e faticano a trovare la retina gli Angeli Neri; una magata di Cecot e due bombe che pesano tonnellate di Barone mettono la parola fine alla contesa, con i padroni di casa sul 49-43 a 80” dalla fine e la freddezza di Viroli e Fragni dalla lunetta a sigillare il match. C’è tempo anche per l’espulsione forse eccessiva del coach ospite da parte di Ferrini, con Fragni ancora a rimpinguare lo score dalla linea e la panchina a saltare al fischio finale per il 53-50 definitivo. Ora è vietato però rilassarsi, perché il primo posto temporaneo nel girone dà soddisfazione ma tra due settimane arrivano al PalaSanLuigi i Marghe favoriti e con i quali il bilancio è di 1-1; insomma, sarà una partita intensa a decidere il primo posto e noi non vediamo l’ora di giocarla. Fino alla fine…Go Angels!

 

Playout 2017-18 – 1° giornata Coppa Romagna


Stella Rossa vs. Angeli Neri Basket
ITA Perdisa, Ravenna – Martedì 17 aprile 2018 – ore 21.20

È proprio vero, la post-season è un altro campionato; e dunque, come direbbero al di là dell’Atlantico “Refuse to Lose”: dimentica le sconfitte e riparti da zero. Si aprono le porte della Coppa Romagna ed in una trasferta che più incerottata non si poteva immaginare gli Angeli Neri vanno a conquistare a Ravenna un successo tanto inaspettato quanto meritato, rimettendo insieme i pezzi rimasti del mosaico e dando prova di maturità in una partita condotta dal primo all’ultimo possesso con percentuali scintillanti. A pochi passi dal mausoleo di Teodorico gli Angels subito dimostrano di essere tutt’altro che sepolti, sprintando in avvio con la tripla di Diti ed il piazzato di Ceccarelli serviti dalle mani di un finalmente concreto Viroli (8 assist alla fine); Fragni prosegue facendo la voce grossa sotto le plance ed entra di prepotenza in partita Ancarani insieme a Barone ed al friulano dalle mani “di velluto” Cecot (5 assist). Il 21-8 del primo parziale è seguito però dalla reazione dei padroni di casa, che stringono le maglie in difesa e subiscono solo 8 punti nei secondi dieci minuti, mandando le squadre all’intervallo sul 29-17. Al rientro dalla pausa il match prende la piega che volevano gli Angels: Diti è una furia dall’arco (4/7) e non sbaglia più una tripla, Cecot segna in tutti i modi, Barone è una calamita per i falli, mentre Lamarcus Fragni tira con le mani in faccia con il 70% ed insegna come si attacca il pitturato nel CSI (51-30). Bruttino l’ultimo quarto fatto di tanta legna e poco fioretto, si lamenta Filo perché in area “non si può neanche dar battaglia” e allora a vincere sono il fischietto e le gite in lunetta degli ospiti, che recuperano parte del ritardo poco alla volta e chiudono sul 66-48 Angeli Neri. Ottime le percentuali dal campo per gli Angels, come pure la circolazione della palla in attacco (favorita ovviamente anche dall’ottimo 7/16 dall’arco), in una partita in cui la nota stonata sono i troppi rimbalzi in attacco concessi; massima attenzione dunque per la sfida di domani contro gli imolesi Giallo Nero che arriveranno al PalaSanLuigi carichi per attaccare il fortino di coach Sansovini. See you tomorrow and…Go Angels!!

 

Ultima giornata Regular Season 2017-18 – 11° di ritorno


Angeli Neri Basket vs. A.I.C.S. Junior Forlì
Via Episcopio Vecchio 7/B, Forlì – Mercoledì 28 marzo 2018 – ore 21.15

9-7-8-9: non sono i voti in pagella di questi Angeli Neri e nemmeno il codice di sicurezza di un caveau bensì i punti raccolti nell’ultima di regular season contro un’Aics Junior che con un primo tempo dominante ha aperto senza intoppi la cassaforte degli incerottati Angels ed ha vissuto di rendita per il resto del match. Troppo inconsistente questa sera l’attacco di casa (19%) per provare ad impensierire una rosa che in chili e centimetri è di altra categoria; va bene la difesa e l’aver fermato per tre volte gli arancioni sui 24”, però segnando col contagocce da fuori il destino era difficile immaginarlo diverso. Al PalaSanLuigi illude subito il Professore con due punti facili su assist di Poletti ad aprire la contesa, ma poco dopo arriva la punizione degli ospiti prima (11-0 di parziale) e degli dei del basket poi, i quali decidono che anche la caviglia del Pole debba saltare dopo 3 minuti; ci provano Viroli e Ricci a riportare a contatto gli Angels, ma il distacco si fa sempre più consistente (9-20). Barone sembra proseguire nel suo stato di forma con una tripla in avvio di secondo quarto, ma le polveri di casa sono bagnate ed il ferro sputa più che ingoiare, così nonostante la difesa cominci ad ingranare ci si trova all’intervallo sul -18 (16-34). Nel secondo tempo regna sovrana la confusione in entrambe le squadre, le difese si arroccano e gli Angels sono costretti ad aggrapparsi ad un Filippo Fragni versione Lamarcus Aldridge che segna con le mani in faccia e va in lunetta producendo un parzialino di 6-2 che tiene in vita i suoi (24-44). Gli ultimi 10 minuti regalano poche emozioni a parte una difesa che obbliga gli arancioni a superare per 3 volte i 24” ed una stoppata di Mambo, e dunque rimpinguano le statistiche Viroli e lo stesso re del garbage Mambelli, con gli Angeli Neri che chiudono in vantaggio l’ultimo parziale (9-8) ma non riescono a trasformare in punti le buone difese (33-52). Ora finita la stagione c’è la Coppa Romagna (in versione maxi con 15 squadre!) alle porte e servirà lavorare duro per riuscire a riprendere fiducia col canestro, sperando che la caviglia di Poletti torni presto di dimensioni umane e che la difesa resti sul livello del secondo tempo di oggi. Quindi… Buona Pasqua e arrivederci ad aprile!

21° giornata Regular Season 2017-18 – 10° di ritorno


Cava69ers vs. Angeli Neri Basket
Palestra Zangheri, Via Ribolle 47, Forlì – Giovedì 22 marzo 2018 – ore 21.15

È lontano ottobre, ed il tempo “when we were us” come direbbe Bon Jovi. Ma nonostante i quattro quinti del quintetto assenti gli Angeli Neri contro l’esperienza dei Cava69ers hanno ritrovato D’Emilia e la consapevolezza che senza difesa non si può competere in questo Csi. Ne è venuta fuori una delle migliori prove del campionato, con una presenza a rimbalzo finalmente incisiva (41 totali) e la fluidità in attacco che mancava ormai da troppe partite che hanno permesso di stare con la testa avanti fino alla fine del terzo periodo con la capolista. In una Zangheri a porte chiuse apre la Primavera un quintetto formato da Barone, Ricci, Montalti, Diti e D’Emilia, che va subito sotto 6-0 contro l’esperienza dei padroni di casa e costringe coach Sansovini a chiamare timeout; ci pensa Barone a risvegliare l’equipaggio con una tripla rompighiaccio e le sue zingarate che trovano falli e gite fortunate in lunetta. Anche l’ingresso di Cecot dà vitalità agli ospiti e spinge Fragni a tentare una tripla che entra ed esce; Demi prende falli e si fa sentire in area, così si ricuce lo strappo fino al 17-15. Il secondo quarto è il regno dei lunghi Angels, perché Fragni e D’Emilia banchettano sotto le plance, mentre Ceccarelli trova la prima storica tripla in stagione ed un Ricci indemoniato fa a sportellate a tutto campo; si realizza così il sorpasso che porta ad un +4 poi ricucito fino al 31-30 dell’intervallo.Il rientro dalla pausa è duro perché viene fuori l’esperienza di Solfrini e soci, che castigano dalla distanza e da sotto le plance gli Angels, i quali però non si scompongono e trovano il modo di risalire con le triple di Barone ed il miglior D’Emilia della stagione (14+7 alla fine) fino ad un +1 che mette grattacapi ai padroni di casa (46-45). Il finale è purtroppo travolgente, con le triple killer di Solfrini e Zattoni che ci spiegano perché i Cava69erssono in cima alla classifica; coach Sansovini le prova tutte ma non si riesce a riprendere in mano una partita che ormai serve solo ad aggiustare i tabellini di Poletti e Diti (66-53). Insomma, il mantra è uno solo: non ci interessa chi gioca ma l’importante è che si scenda in campo positivi, compatti e consapevoli dei propri limiti, e stasera non possiamo proprio rimproverarci nulla: il cuore ce lo abbiamo messo, i maroni anche. Quindi: Testa e maroni! Ci si vede al PalaSanLuigi mercoledì alle 21.15 per l’ultima di regular season!

20° giornata Regular Season 2017-18 – 9° di ritorno


Marghe All Star vs. Angeli Neri Basket
Palestra Zangheri, Via Ribolle 47, Forlì – Martedì 20 marzo 2018 – ore 21.40

Ci risiamo. Quei maledetti 5 minuti. Quanto ci è voluto ancora una volta agli Angeli Neri per entrare in partita con la testa oltre che con le gambe e cominciare a giocare una partita che poteva essere portata a casa ma come tante altre volte non lo è stata per i troppi blackout iniziali. Il 9-0 iniziale ha scavato un solco che i Marghe sono stati bravi a difendere, nonostante il ritorno prepotente degli Angels fino ad un possesso di distanza con le triple di Cecot, Diti e Viroli; le energie fisiche e mentali spese sono state però tante e negli ultimi 5 minuti la strada verso la vittoria si è spalancata per i padroni di casa. In via Ribolle il quintetto atipico formato da Cecot, Viroli, Poletti, Mambelli e Fragni parte col freno a mano tirato e tanti pasticci, testimoniati dalle 6 perse nei primi 5 minuti e da un parziale che dice chiaramente che una delle due squadre non è scesa in campo: 9-0. L’ingresso di Barone dà verve e recuperi agli ospiti, che godono anche del lavoro sporco di Ricci e Benedettini per rimettersi in carreggiata e chiudere dignitosamente il quarto, anche se il tabellone recita 20-11 Marghe. La sveglia arriva nei secondi 10 minuti, durante i quali gli Angels scardinano con 4 triple le certezze degli arancioni; assist e recuperi sovrastano le palle perse e allora si può cominciare a vedere un po’ di basket ed un punteggio finalmente incoraggiante (35-29). Al rientro dalla pausa sembra esserci la svolta, con la tripla di Diti a dare pepe alla contesa; il quarto fallo di Virus abbatte però gli Angels che in un quarto di legnate tirano col 10% e non riescono a prendere vantaggio dai tanti errori dei Marghe (44-38). Gli ultimi 10 minuti segnano il ritorno dei fantasmi di una squadra che fatica a trovare sé stessa nelle difficoltà, perché il gioco è confusionario e seppur con buone percentuali si arriva poco in area e si sciupano troppi palloni; diventa facile così per gli arancioni mettere in ghiaccio la partita e portare a casa il 57-46 finale. Prossima partita stasera sempre in via Ribolle ore 21.15 contro i Cava69ers ma a porte chiuse, quindi… NON seguiteci!

19° giornata Regular Season 2017-18 – 8° di ritorno


Angeli Neri Basket vs. Beer Blessed
Via Episcopio Vecchio 7/B, Forlì – Mercoledì 14 marzo 2018 – ore 21.15

Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia, è vero; ma dal momento che non si parla di matematica bensì di basket possiamo permetterci di dire che il ventello dell’andata non è uguale al ventello del PalaSanLuigi. A due settimane dalla fine della regular season in quel di via Episcopio Vecchio si danno battaglia per 35 minuti due squadre che difendono con il coltello tra i denti ed attaccano con percentuali fredde come Burian; negli ultimi cinque giri di lancette sul -4 non si completa la rimonta Angels e la tripla di Sughi spazza via le speranze dei neri, dando il via ad un monologo biancoblu. Costretto dalle tante assenze, coach Sansovini al rientro dopo le 3 giornate di penitenza mette in campo una small-ball che regge alla perfezione in difesa ma non vede il canestro; è l’ingresso di un Ceccarelli che gladiatoreggia in area (4 punti e 3 rimbalzi in 8 minuti) a rianimare l’attacco di casa e dare alla luce una partita intensa come poche altre (10-15). Il gioco è sporco e si riesce a tirare poco e male nel secondo periodo, dove le palle perse sono più dei canestri e Schiavarelli riesce a trovare la prima tripla dell’incontro, dando ai suoi la possibilità di chiudere sul +9 il primo tempo (18-27). Dopo un orripilante terzo periodo in cui il solo Diti riesce a trovare un canestro dal campo con 3 punti dorati, le squadre si accendono con l’espulsione di Ceccarelli e Matteucci, che battibeccano e vengono mandati negli spogliatoi da Baldrati; Fragni cerca più volte di andare in lunetta ma il “grigio” lo premia col contagocce (24-33). Gli Angeli Neri non ci stanno però a perdere e lanciati da una tripla dall’angolo di Barone decidono che la partita è assolutamente aperta; il fortino si alza e dà la possibilità a Poletti di mettere a segno il -4 che mette i brividi ai Beer. Dalla linea è però glaciale Montanari, così come Sughi dall’arco; sul più bello si spengono le speranze degli angioletti che devono fare i conti con percentuali polari e l’assenza di chili e centimetri nelle retrovie, che concedono troppe seconde chance agli ospiti e fanno dilagare i beerrini fino al 52-31 finale. Nonostante le assenze ormai croniche e l’espulsione di Ceccarelli gli Angels hanno dimostrato quest’oggi di aver ritrovato parte di quell’aggressività che in difesa non si sentiva più da settimane; la regular season è agli sgoccioli ma la forma sembra tornare: teniamo caldi i garretti per 10 giorni di fuoco in attesa della nostra prima apparizione alla Coppa Romagna. Ci vediamo in via Ribolle per un back to back da urlo!

18° giornata Regular Season 2017-18 – 7° di ritorno


Angeli Neri Basket vs. Signorini Basket
Via Episcopio Vecchio 7/B, Forlì – Mercoledì 7 marzo 2018 – ore 21.15

Potremmo guardare la classifica e dire che questa sera abbiamo perso uno scontro diretto, oppure tornare alla gara di andata e scoprire che a due possessi dalla fine eravamo con la testa avanti, concludendo che tutto sommato oggi si poteva vincere. Oppure potremmo semplicemente guardare la realtà di due squadre ad oggi completamente agli antipodi: una che trasuda fiducia, reduce da 3 vittorie in fila e con gli scalpi di Cava 69ers e Baskers nella bisaccia; l’altra alle prese con le assenze che settimana dopo settimana hanno lasciato brandelli del quintetto che scendeva sul parquet due mesi fa. Nonostante ciò, al PalaSanLuigi ieri sera è scesa in campo una squadra che riconoscendo allo specchio i suoi difetti è riuscita a trovare l’orgoglio di mettere sul tavolo il binomio “testa e maroni” che da troppo tempo mancava, alzando la testa e riuscendo ad impattare una partita che sul -4 era completamente riaperta. Alla palla a due prende subito il comando una Signorini a cui riesce tutto facile, con il trio Calderoni-Talamonti-Shtepani che sembra potere tutto di fronte alla cronica difficoltà degli Angels ad entrare in gara; Diti segna subito 5 punti filati ma stenta a trovare fiducia l’attacco, con i soli Fragni e Barone a guadagnare falli nel mezzo di un pacchetto lunghi ospite duro come il granito (10-19). Le percentuali salgono nel secondo periodo, dove fa molto bene Ancarani che in 9 minuti mette a referto 4 punti e 3 assist, mentre Barone colpisce dalla distanza e Viroli sembra dare segnali di risveglio in attacco; non basta la verve di Ricci ad evitare i 23 punti subiti, perché Rossi è “on fire” ed il povero Ancarani si scaviglia nell’ultimo possesso, con cui Hulk vola in contropiede per il 28-42. Nell’intervallo coach Grillo motiva i suoi e rimette in campo una squadra che concederà solo 19 punti in 20 minuti, nella quale Ricci e Barone sono gladiatori che mostrano ai compagni che con umiltà si può anche mettere al tappeto una squadra di almeno una taglia più grossa della tua, mentre Ceccarelli puntella dal solito angolo l’11-6 di parziale. La volata sembra riportare alla luce sogni di vittoria, ma sul -4 conquistato con i piazzati di Cecca e Mirco si spegne la “remuntada” Angels, perché il Signorini è troppo in fiducia e pur costretta ad usare tutti i 24 secondi esce vittoriosa da ogni duello nella metà campo avversaria; c’è spazio anche per una tripla di Cecot negli ultimi possessi ma il 48-61 finale è la sentenza che chiude una partita giocata con intensità ed umiltà da entrambe le parti. Dunque onore agli ospiti ed ai nostri ragazzi che guidati da un ottimo Grilli hanno dimostrato di essere tornati carichi per il finale di stagione.
Ora preparatevi al ritorno di coach Sansovini ed alla partita di mercoledì prossimo, sempre in casa con gli ubriacanti Blessed Beer… Go Angels!!

 

17° giornata Regular Season 2017-18 – 6° di ritorno


Angeli Neri Basket vs. A.I.C.S Forlì
Via Episcopio Vecchio 7/B, Forlì – Mercoledì 21 febbraio 2018 – ore 21.15

“Mancano cinque minuti!”. Non siamo a Masterchef e non è Joe Bastianich ad urlarlo ma in effetti è quanto manca ancora una volta agli Angeli Neri, che perseverano regalando nuovamente i primi 5 minuti ad una cinica Aics e vengono cucinati in un primo tempo (22-44) in cui gli ospiti hanno messo in cassaforte il risultato. A 10 giorni dall’inevitabile sconfitta di Cesena, gli Angels mancano l’approccio con la partita ed il primo tempo vola via con troppa leggerezza; dopo aver toccato il +25 gli arancioni si rilassano e consentono un ritorno che quantomeno attutisce lo scivolone. Tra le mura del PalaSanLuigi si parte con il Sanso ancora in tribuna diretti dall’arbitro Baldrati e la pioggia si fa subito battente (0-10) nei primi cinque giri di lancette, durante i quali non arriva un pallone in fondo alla
retina Angels; la carestia è fermata dalla prima gita in lunetta di Viroli, seguita da una tripla dell’udinese Cecot e un’altra dello stesso “Virus” che rianimano la panchina. L’Aics però è troppo sul pezzo e con la coppia di Zamagni a spingere sull’acceleratore chiude il quarto sul 19-11. I secondi 10 minuti evidenziano i limiti degli Angeli Neri contro una squadra più fisica e più brava a sfruttare il gioco in post ed i soli 4 punti nel pitturato di tutto il primo tempo contro i 18 ospiti lo testimoniano; ottimo comunque l’approccio di Ricci ed un Mambelli da 11+7 finalmente in forma “garbage” che la mette anche da oltre l’arco (22-44). Dopo un po’ di mareggiata in panchina si riparte con la tripla che confeziona il massimo vantaggio Aics (22-47) e da’ una spallata alle speranze dei neri; la small-ball di coach Grillo però genera buoni frutti e gli esterni prendono possesso del quarto, con Viroli, Barone, Poletti e Cecot a segno dalla media ed in lunetta, cui si aggiunge un Ceccarelli glaciale dall’angolo (2/2 e 33-52). L’ultimo quarto la partita scorre velocemente e le triple abbondano: vanno a segno Diti, Mambelli, Cecot e vola in contropiede Barone a ricucire lo strappo del primo tempo; la coperta però ormai è rotta e non basta a ripararsi da un -13 che pur meno crudele lascia tanto freddo al PalaSanLuigi (50-63). Ora non resta che correre ai ripari per affrontare la capolista di coach Alessandro Moschini, alla quale giovedì prossimo non si potrà regalare neanche un minuto, e chissà che l’adrenalina della sfida non restituisca a questi Angels la difesa “fortino” del girone di andata. See you soon and…Go Angels!!!

16° giornata Regular Season 2017-18 – 5° di ritorno


Livio Neri vs. Angeli Neri Basket
Palestra Ippodromo, Cesena – Lunedì 12 febbraio 2018 – ore 21.15

A Carnevale ogni scherzo vale, ma il risultato che ci vede vincitori (6-44) sul sito del Csi a poche ore dalla sfida con la Livio Neri ci sembra una goliardata troppo grossa anche per Pulcinella e il Dottor Balanzone messi insieme. Nella vigilia del martedì grasso, gli Angeli Neri restano attenti alla linea e non fanno scorpacciate in quel di Cesena, dove i padroni di casa “mangiano in testa” letteralmente ad un roster in versione light e con pochissimi chili addosso causa le assenze di D’Emilia, Mambelli e Levale Cuevas. Alla palla a due il quintetto di coach Grilli prende una sbandata da cui però riesce subito a raddrizzarsi, grazie ad un Fragni perfetto (4 punti e 3 rimbalzi nel quarto), alla verve di Viroli e ad una panchina che produce difesa e punti con Ricci e Montalti; i ritmi della Livio neri sono bassi e si riprende contatto a fine quarto (14-10). I secondi dieci minuti sono poverissimi di emozioni e regalano solo tanti errori e numerosi rimbalzi da ambo le parti, con i padroni di casa più pericolosi dall’arco, dove comincia a scaldare la mano Gollinucci, che ha calcato il parquet in ben altre categorie (28-16). Al ritorno dall’intervallo lungo sale l’intensità della Livio Neri, e la 2-3 Angels lascia spazio alla mira proprio di Gollinucci, che in avvio di quarto piazza due bombe seguite da una di Valdinoci: il parziale è una bastonata che disorienta gli ospiti, i quali non riescono più a catturare rimbalzi e diventano per 10 minuti Viroli-dipendenti (8 punti su 10 per lui e 49-26). Le difese diventano più rilassate dopo l’ultima pausa e gli spazi aumentano, lasciando via libera alle zingarate di Fabbri; Poletti diventa una calamita per i falli, mentre Benedettini gioca aggressivo in post e trova buone soluzioni (4 punti con 2/2) contro lo strapotere fisico dei lunghi di casa. Dopo essere stato evitato il -30 Marzocchi fischia la fine e si torna a casa con un 69-44 che rispecchia purtroppo la differenza enorme di fisicità e soluzioni delle due squadre: 25 rimbalzi a 56 la dicono lunga sul diverso tonnellaggio in campo. Il tempo per lavorare c’è, l’Aics ci attende tra 10 lunghi giorni e si può crescere ancora con altri 2 allenamenti nelle gambe, pur consapevoli che dovremo fare a meno del Sanso in panchina per altre due partite, dunque più uniti e decisi che mai a testa bassa diciamo: Go Angels!!!


Vorremmo spendere due righe per mostrare la nostra amarezza riguardo la squalifica di coach Sansovini, poiché 3 giornate ci sembrano eccessive per un comportamento che non rispecchia esattamente la motivazione riportata e che il signor Zavatta, prima di pretendere rispetto, forse dovrebbe cominciare lui per primo a darne: a San Valentino il basket ha bisogno anche dell’amore di un arbitro. Ci vediamo tutti al San Luigi mercoledì prossimo!! Grazie mille ai nostri fans a cui dedichiamo infinitamente il nostro, di amore.

15° giornata Regular Season 2017-18 – 4° di ritorno


Angeli Neri Basket vs. Cesena Basket 2005
Via Episcopio Vecchio 7/B, Forlì – Mercoledì 7 febbraio 2018 – ore 21.15

Il ghiaccio è rotto: la nave Angeli Neri brutta e sporca come mai prima riesce a superare pur giocando male l’ostacolo Cesena 2005 ed entra nell’ultima parte di stagione consapevole che solo sbucciandosi i gomiti potrà raccogliere altre soddisfazioni; diversamente, si rischia di annegare. Immersi nel gelo del PalaSanLuigi gli Angeli Neri vincono pur senza convincere una partita condotta dall’inizio alla fine, giocata per 10 minuti senza il proprio head coach ma traghettati da un Grillo che ha guidato in porto la nave con il suo proverbiale self-control, regalando ai neri il secondo “rosa” consecutivo. Al Polo Nord…no, scusate, in via Episcopio Vecchio si parte con Cecot, Poletti, Viroli, Mambelli e Benedettini per la palla a due; nemmeno il tempo di volare sull’11-3 grazie alla coppia di esterni Viroli-Poletti che il nostro Virus incappa nell’espulsione temporanea “made in Csi” e da lì si bloccano gli ingranaggi di casa. Trovano il canestro dalle tacche D’Emilia e “Hulk” che fanno valere i loro chili contro gli agguerritissimi “burdèl” cesenati, sempre pericolosi nelle ripartenze e più attivi a rimbalzo; Barone centra la retina dall’arco, Ceccarelli stampa una stoppata di lebroniana fattura e si chiude sul 15-11 il primo quarto. I secondi 10 minuti vedono i neri prendere possesso dell’area, segnando e prendendo falli; arrivano così anche i primi punti all’esordio per un Ancarani che reduce dal Medio Oriente non sarà ancora uno sceicco ma regala un 2/2 dalla lunetta che per la serata è oro colato, mentre Pracucci dall’altra parte trova punti pesanti dai 6,75 (28-20). Dopo l’intervallo il gioco si sporca e le soddisfazioni arrivano solo da fuori e solo dagli esterni, in area c’è confusione e tutto è concesso; Barone con una tripla e Poletti prendendo in affitto l’angolo sinistro assicurano agli Angels di tenere la testa avanti, mentre Cecot è glaciale dalla lunetta (39-31).
In avvio di ultimo quarto Zavatta decide che bisogna andare a casa presto, dunque si può giocare anche in 5 contro 0 e concedere agli ospiti la rimessa con una sola squadra in campo; coach Sansovini si inalbera e viene mandato in tribuna dal grigio, i neri restano a bocca aperta ma Grilli prende le redini della squadra e guida i suoi fino alla sirena con calma e sangue freddo. L’ultimo quarto per il resto è fatto di poco basket e tanta confusione, con i soli Demi, Pole e Mirco a segnare dal campo ed una percentuale ai liberi da minibasket (33%); Cesena però non fa paura e si può chiudere senza scossoni sul 53-43 con la quinta vittoria stagionale ed il sorpasso in classifica sul Signorini Basket. Ora ci aspetta un lunedì sera a casa della Livio Neri, terza in classifica e che dovremo affrontare probabilmente senza coach Sansovini, dunque…testa e maroni! Appuntamento all’Ippodromo per le 21.15 di lunedi!

14° giornata Regular Season 2017-18 – 3° di ritorno


Ugly Birds vs. Angeli Neri Basket
Via Moro, Forlì – Mercoledì 31 gennaio 2018 – ore 21.00

Si torna a scuola, in tutti i sensi. Dal campo al roster in distinta questa serata di mezzo inverno forlivese vede gli Angeli Neri tornare in versione “vintage” tra le mura del Centro Studi, senza Lavale Cuevas, D’Emilia, Fabbri, Tesoro e Cervellati, ossia quasi tutti i nuovi volti del 2017-18. Sulla panchina ritorna però a sedere coach Sansovini, che dopo le dimissioni-lampo di mercoledì scorso forte del sostegno della squadra fa ruotare i 10 a disposizione (più un Barone a mezzo servizio) in un platoon-system in cui tutti vanno a referto e giocano minuti di sostanza. Si parte con un primo quarto in cui gli Angels dimenticano di essere in crisi e danno una spallata alla partita con un parzialone firmato dal duo Poletti-Viroli (16 punti in due) che segna a ripetizione dalla media e raccoglie falli come fossero castagnole di carnevale; la difesa non molla un centimetro e Ricci dal pitturato chiude il quarto sul +13 (10-23). La luce si spegne nei secondi 10 minuti, gli Ugly ne prendono coscienza e cominciano a premere sull’acceleratore, dal momento che gli ospiti sono molli in difesa e si aggrappano dall’altra parte del campo al solo Diti che tiene su la baracca con 7 punti e alle mani di un sapiente Poletti che dispensano assist e concretezza (27-34). Con i Birds che volano pericolosamente vicini, il Sanso ripropone la zona e butta in campo Barone per alzare il ritmo, soprattutto in difesa; la soluzione porta buoni frutti perché i punti subiti si fermano a 6 nel quarto e soprattutto arrivano tante gite in lunetta, guidate da “Cecca” che diventa anche una macchina da rimbalzi (6 in 7 minuti!). Si riparte dal 33-44 per il gran finale, che in realtà non regala tantissime emozioni perché il gioco è sporco e le percentuali sono da minibasket, mentre palle perse e falli fioccano e non danno continuità al gioco di entrambe le squadre; la situazione favorisce gli Angeli Neri, che mantengono il comando e con la tripla di Diti chiudono sul +11 (44-55) una contesa in cui l’ottimo primo quarto ha avuto un peso specifico altissimo. Chiudiamo almeno stavolta con un sorriso: il Sanso ha ritrovato panca e fiducia, una squadra umile e rognosa ed un Poletti finalmente su ottimi livelli in entrambi i lati del campo. Non ci resta che aspettare Cesena mercoledì prossimo e sbucciarci i gomiti in allenamento. Forza Angioletti!

13° giornata Regular Season 2017-18 – 2° di ritorno


Angeli Neri Basket vs. Forlì No-Stop
Palestra via Episcopio Vecchio 7/b, Forlì – Mercoledì 23 gennaio 2018 – ore 21.15

“Io credo che lei abbia cercato di prenderci tutti in giro” diceva il direttore ad un Jack Nicholson finito per sbaglio nell’ospedale psichiatrico di Salem nel famosissimo “Qualcuno volò sul nido del cuculo”; allo stesso modo sembra fuori di se’ una squadra che va a strappi come gli Angels di mercoledì sera, alternando momenti di grande lucidità alla confusione più totale, per poi ritrovare sé stessa e riperdersi nell’arco di 120 secondi. Parte il primo match del 2018 al San Luigi con un roster che senza dubitare applica i giochi alla perfezione e comincia come aveva finito al PalaPicci, convincendo con le bombe di Barone e Demi, il canestro dalla media di Viroli e l’udinese Cecot che appoggia al tabellone e prende fallo: 10-2. Da lì in poi finisce il primo quarto degli Angeli Neri e comincia la partita dei Forlì No Stop che trovano punti da Biffi e Paganini dalla distanza e puniscono le amnesie in difesa dei padroni di casa, volando in pochi minuti fino al 10-16 di fine quarto. I secondi 10 minuti vedono tornare ordine e grinta nei bianconeri, con un Barone in versione-PalaPicci che vola in campo aperto e semina il panico da 3 punti (7 punti nel quarto), Demi che naviga nel pitturato ed una difesa finalmente attenta e concreta che dopo la tripla concessa a Oscar non lascia passare più uno spillo (29-28). La pioggia pesante però arriva, e quando alza la mano da 3 punti nonostante la 3-2 Paganini è una sentenza più definitiva della Cassazione, perché spegne ad ogni possesso le speranze di una formazione che a differenza del passato trova il canestro con continuità ed ottime percentuali. Qui sta la chiave del match, perché una squadra che tira con il 50% può perdere contatto solo se la difesa traballa e scialacqua quanto di buono venuto da un Viroli finalmente in “Mamba style” che segna in avvitamento dalle tacche e da 3 con precisione chirurgica (21 punti col 60% dal campo alla fine per lui). Si riparte dal 42-46 del 30’ con l’inerzia ribaltata ed una squadra più narcisa e supponente del solito, che ora però dopo aver concesso a Biffi troppo spazio dall’arco è aggrappata alle sole mani di Viroli e proprio grazie a lui si perfeziona l’ennesima rincorsa ai FNS ed il pareggio del 39’. È solo un miraggio, perché il sangue freddo manca ed il possesso del potenziale sorpasso è segnato prima da una “quasi” persa e poi da un attacco macchinoso che vede l’arcobaleno di Barone spegnersi sul ferro; fallo sistematico ed 1/2 dalla lunetta di Colasurdo, ma il pasticcio sulla rimessa ad 8 secondi dalla fine condanna gli Angels all’ennesimo pianto della stagione (54-56).
Al termine della gara coach Sansovini sbotta ed annuncia le sue dimissioni; in casa Angeli Neri si respira tensione e staremo a vedere ora se nella sfida di mercoledì prossimo agli Ugly la panchina sarà la stessa oppure no.

12° giornata Regular Season 2017-18 – 1° di ritorno


Baskérs Forlimpopoli vs. Angeli Neri Basket
PalaPicci, via del Tulipano, Forlimpopoli – Mercoledì 17 gennaio 2018 – ore 21.15

Ecco a voi il diario di bordo: la nave torna a galla e riprende la sua corsa, l’equipaggio è decimato ma i superstiti remano forte e seguono il ritmo del Sanso. Dopo l’imbarcata di venerdì la nave Angeli Neri si svuota d’acqua e riparte in direzione PalaPicci, giocando un secondo tempo con percentuali da Eurolega ed andando a due possessi dal riprendere i Baskers dopo una partita vissuta in apnea. In quel di Frampula gli Angels si presentano privi di Lavale Cuevas, Tesoro, Fragni, Montalti e Fabbri, ma forti della voglia di dimostrare che quella con i Beer è solo una partita già archiviata; D’Emilia e Barone assaggiano subito le retine del PalaPicci dalla distanza e cercano di rispondere alla debordanza di un Evangelisti che segna in ogni modo e da qualsiasi distanza (17-12). Dopo i primi 15 minuti di buon basket si torna nello sconforto con troppe amnesie in attacco che costano numerose palle perse ed un break costruito dai soliti Evangelisti e Gardelli; coach Sansovini si infuria ma i timeout sono finiti e non resta che attendere l’intervallo per mettere ordine in campo (33-16). Come nella partita con l’Aics, al rientro dalla pausa ecco un’altra squadra: dai 6,75 vanno a bersaglio Barone, D’Emilia e Diti, la difesa diventa un fortino mentre Viroli e Poletti si incuneano negli spazi lasciati dai Baskérs Forlimpopoli con gran convinzione. Il Sanso sente di aver trovato il bandolo della matassa e insiste con la sua amata press, che esalta le volate in contropiede ed agita la panchina Angels, con 20 punti nel solo terzo quarto (47-36). L’inerzia non cambia nemmeno negli ultimi 10 minuti; Barone entra in formato-MVP (10 punti nel quarto), diventa incontenibile e non sbaglia più un tiro dal campo, mentre Viroli “mura” letteralmente Gardelli e Demi si ripete dall’arco. Come al solito però per vincere bisogna giocare bene 40 minuti, e la rimonta non si perfeziona per merito del già noto Evangelisti e di un Casadei sempre presente in entrambe le metà campo (60-53). Gli Angels escono a testa alta da questo confronto con la formazione forse più in forma del campionato e ritrovano la consapevolezza di essere loro stessi una “squadra”; 37 punti nel secondo tempo contro la miglior difesa di questo CSI non sono frutto del caso ma di un’intensità che non dovrà mancare più fino ad aprile. Guai a sedersi, il campionato è lunghissimo e vogliamo vivere di emozioni fino in fondo. I Forlì No Stop ci aspettano, mercoledì al PalaSanLuigi (21.15) vi vogliamo numerosissimi!!

11° giornata Regular Season 2017-18


Beer Blessed vs. Angeli Neri Basket
PalaOrceoli, via Spinelli, Forlì – Venerdì 12 gennaio 2018 – ore 20.15

Della partita persa contro i Blessed Beer (62-35) ci sentiamo di dire veramente poco, in quanto la squadra non è sostanzialmente scesa in campo. Primo canestro dal campo dopo oltre 10 minuti: basta ciò a sottolineare la pochezza di questi Angels che benissimo avevano fatto contro l’Aics Junior. Nonostante ciò facciamo i complimenti agli avversari che hanno pressato a tutto campo e giocato un’ottima partita facendo ruotare tutta la lunghissima panchina a disposizione. Vi lasciamo con le impietose statistiche e ci diamo appuntamento a mercoledì ore 21.00 al PalaPicci per la sfida con i Baskers.

10° giornata Regular Season 2017-18


A.I.C.S. Junior vs. Angeli Neri Basket
Palestra Viroli, via Baldraccani 40, Forlì – Lunedì 7 gennaio 2018 – ore 21.15

Stop. Fermiamoci a 16 secondi dalla fine. Riavvolgiamo il nastro e riguardiamoci la partita, forse la migliore di quest’anno. Ma non dimentichiamo gli ultimi 16 secondi, perché sono quelli che fanno la differenza tra una bella partita e una bella vittoria. 8 gennaio 2018: per 39 minuti gli Angeli Neri entrano nel nuovo anno da squadra vera, soffrendo, andando sotto, rialzando la testa ed entrando nell’ultimo possesso avanti di 3, prima che la bomba di un Vitali mai domo abbatta sulla sirena l’entusiasmo degli Angels. Alla Viroli si inaugura il 2018 con una sfida intrigante tra due roster opposti per taglia fisica, esperienza e stile di gioco; gli Angeli Neri privi di Tesoro e Cecot fanno visita ai veterani dell’AICS Junior, a loro volta senza Gaiotti, ma con un tasso di basket giocato in campo che farebbe impallidire qualunque formazione di CSI. Alla partenza risponde subito presente Barone, che insacca la prima tripla del match e scalda i tifosi ospiti in tribuna. I muscoli dei padroni di casa non sono proprio morbidissimi però, ed entrare nel pitturato diventa più sconsigliato che passare in ZTL; il 18% dal campo lo testimonia, ed i soli Viroli e D’Emilia trovano canestri dalla media (9-8). Il secondo quarto la situazione non cambia più di tanto, e l’unico a fare a sportellate con successo è il dominicano Lavale Cuevas, che insacca 5 punti e tiene in linea di galleggiamento i suoi, i quali comunque reggono in difesa l’urto degli arancioni e riescono ad andare al riposo sul 23-18. Al rientro dalla pausa ecco la svolta; caricati dal Sanso gli Angeli Neri cominciano a dare del tu alla partita e giocano da squadra vera. I 10 minuti con cui vengono impalliditi i padroni di casa sono l’espressione più alta di gioco di squadra che abbiamo visto fino ad oggi in stagione: recuperi, assist, tiri creati con tanto spazio e volate in contropiede che danno energia alla press disegnata da coach Sansovini. In questo terzo quarto c’è tutto il meglio che gli Angels possono offrire e il 70% dal campo con 5 recuperi e 4 assist lo testimoniano. Il ritorno di un Viroli capitano e trascinatore, che non spreca e ringhia in difesa, Barone che si avventa sulle palle vaganti, D’Emilia che la mette da dietro l’arco, “Hulk” Benedettini che segna e subisce falli ed un Fabbri perfetto dalla media; senza aggiungere altro basterebbe il parziale a spiegarlo, 22-13 Angels. Sul 40-36 per gli ospiti si prosegue in un finale di grande suspance, dove l’Aics riprende in mano le redini del match, ancora con l’inerzia saldamente nelle mani dei neri, i quali spingono sull’acceleratore con la debordanza di Carlos e la precisione dalla media di Mambelli, mentre Demi gioca da fuori con gran successo. Con il totem Modenini fuori per falli, cercano l’aiuto di Maltoni gli arancioni, e questa è per loro una fortunache li riporta alla parità, poi una tripla di Viroli rispedisce a -3 l’Aics e fa ubriacare la panchina Angels di euforia. A 16 secondi dalla fine si spegne il sogno dei neri: prima un possesso non controllato da Mambelli consegna una chance all’Aics, che non la sfrutta e dà vita ad una scenata isterica collettiva non punita però da Zavatta. La rimessa successiva segna la partita, con la palla che nel caos generale finisce a Maltoni il quale, mani in faccia, mette la bomba del supplementare sulla sirena (52-52); inutile parlare dell’overtime, monologo vero e proprio che consegna la partita ai padroni di casa. Detto ciò, gli Angeli Neri ci sono, lottano e sono incazzati neri. Appuntamento venerdì sera alle 20.15 contro i Blessed Beer all’Orceoli, senza mollare un centimetro.

9° giornata Regular Season 2017-18


Angeli Neri Basket vs. Marghe All Star
Palestra via Episcopio Vecchio 7/b, Forlì – mercoledì 20 dicembre 2017 – ore 21.15

Un Tesoro, di nome e di fatto, è ciò che hanno trovato gli Angeli Neri sotto l’albero per Natale, chiudendo con una vittoria il 2017 e portando a casa con autorità una partita che li rilancia verso la lotta ai playoff. Sarebbe riduttivo parlare solo di un giocatore però, dal momento che in una serata in cui mancavano Viroli e Levale Cuevas coach Sansovini ha saputo ottenere da tutti i suoi giocatori difesa, rimbalzi, testa e maroni, e non potrebbe essere diversamente per una squadra che ad oggi è la seconda miglior difesa del campionato. Al PalaSanLuigi, nonostante il gelo del forlivese, gli Angels partono caldi come una stufa, trovando dalle mani di Tesoro subito una tripla e tante incursioni in area, che producono canestri facili e assist per Barone, Mambelli, D’Emilia e Ceccarelli; la difesa funziona alla perfezione e, grazie ai tanti recuperi, confeziona un parziale da 16-6 che non lascia scampo ai Marghe. Nel secondo quarto si ferma la vena offensiva dei neri, i quali trovano ad opporsi un ottimo Raffaele Ricci che con una tripla e tanta concretezza riavvicina gli ospiti; è ossigeno per gli Angeli Neri la bomba dell’udinese Cecot, che consente ai suoi di mantenere la testa avanti (27-21). Al rientro sul parquet succede quello che non ti aspetti, perché oltre ai tanti tecnici che cadono sui Marghe, si aggiunge la verve di un Manuel Tesoro che infila 11 punti (di cui 8 consecutivi) e con percentuali irreali fa alzare in piedi tutta la panchina Angels, che gongola anche per l’energia di un “Hulk” in grande serata dalla media (46-29). Nonostante qualche amnesia gli ultimi 10 minuti sono più che accettabili per non perdere di mano il match, ed in questo caso importanti sono le numerose gite in lunetta del Mambo (che si sente Babbo Natale e regala liberi a oltranza), la precisione di Barone ed una tripla di Diti che chiude la partita e consegna agli Angels il 60-50 finale e forse la miglior partita giocata fino ad oggi nella gestione Sansovini. In attesa di tornare in campo l’8 gennaio contro l’Aics Junior, possiamo dire di aver visto all’opera finalmente una squadra, perché oltre ai 24 punti di Manuel c’è tanto altro, con 9 giocatori a referto, 11 rimbalzi in attacco e 11 assist, segno che tutti cominciano a sentirsi a loro agio nel sistema del Sanso e remano nella stessa direzione; questa vittoria è un passo fondamentale per farci capire che con la difesa e la fiducia possiamo ottenere soddisfazioni e valere molto di più di ciò che siamo come singoli. Perché per fortuna il basket non è la matematica, ed è anche lo sport più bello del mondo. Insomma, noi siamo uniti, cominciamo a divertirci e abbiamo già scartato il nostro regalo; a tutti voi Buon Natale e continuate a seguirci sempre più numerosi nel 2018!

8° giornata Regular Season 2017-18

Signorini Basket vs. Angeli Neri Basket

Palestra Zangheri, via Ribolle, 47 Forlì – sabato 9 dicembre 2017 – ore 17.30

È arrivato il Natale e si avverte nell’atmosfera: la città si riempie di luci, si tirano fuori gli addobbi dalla cantina, i pargoli scrivono letterine e tutti sono più buoni; sì, anche gli Angeli Neri, che per paura di essere troppo cattivi regalano gli ultimi 2 minuti alla Signorini Basket confezionando un pacco per il quale anche il bimbo più cinico andrebbe in brodo di giuggiole. Precisiamo: i padroni di casa sono stati avanti con merito tutta la partita, ma dopo il sorpasso Angels con 120 secondi da giocare si poteva e si doveva senza dubbio gestire meglio vantaggio e inerzia della partita. Dopo le innumerevoli defezioni che ha portato il ponte dell’8 dicembre, gli Angeli Neri si presentano in campo alla Palestra Zangheri con un quintetto inedito formato da Barone, Fabbri, Poletti, Ceccarelli e Cervellati; la partita inizia come si poteva immaginare con tanta ruvidità e ferri che vengono scheggiati da una parte e dall’altra senza rispetto. Barone trascina i suoi nei primi minuti segnando e trovando gite in lunetta, dalla quale è sempre una garanzia (85% in stagione); Fabbri e Poletti si dimostrano indispensabili in un match altalenante come questo e così gli Angels vengono portati a fatica dai loro piccoli al 10-9 di fine primo parziale. Non cambia l’inerzia nel secondo quarto, dove il totem Calderoni e l’ex Gardini fanno paura in area e gli ospiti trovano ossigeno quasi esclusivamente dagli esterni; Fabbri segna 6 punti mentre Levale Cuevas insacca dalla distanza la prima tripla per gli Angeli Neri che soffrono terribilmente le assenze dei loro lunghi (23-20). Al rientro in campo coach Sansovini ordina ai suoi di andare dentro e prendere falli, la squadra esegue e va in lunetta con 5 giocatori diversi, sfruttando con precisione i fischi a favore (8/10 dalla linea) e dando l’impressione di poter prendere in mano il match ed invertire la rotta (35-34). L’ultimo quarto si blocca invece la fluidità di gioco degli ospiti, che subiscono troppo in area l’impatto di Calderoni e Rossi e non riescono a trovare più continuità in attacco, dove le sole iniziative personali di Tesoro e di un “Hulk” Benedettini che lotta con le unghie e con i denti sono capaci di tenere a galla gli Angels. Con un Barone in panchina per tutti gli ultimi 10 minuti e poca lucidità nelle letture, gli ospiti scendono fino al -5 che sembra condannarli, quando nel caos generale trovano la retina Fabbri e Cervellati da sotto canestro, mentre Tesoro tira fuori dal cilindro la tripla di tabella del sorpasso che fa saltare in piedi panchina e tifosi ospiti. È qui che gli Angeli Neri perdono la partita però, perché nell’euforia ci si dimentica di applicare la press voluta dal Sanso e Rossi punisce la dormita difensiva con il controsorpasso Signorini; la tripla successiva dei padroni di casa è solo l’ultimo giro di chiave che chiude la porta agli ospiti e li condanna ad una sconfitta che, per quanto meritata, brucia ancora di più per aver assaporato la vittoria e poi averla vista sfuggire nell’arco di 10 secondi (51-48). In conclusione, resta tanta amarezza per aver mancato un’occasione che poteva portare punti pesanti in ottica playoff, come sono da evidenziare con ottimismo le prestazioni di Fabbri e di un Cervellati sempre più consistente sotto canestro; le assenze erano pesanti e non si può non tenerne conto, dunque chi è sceso in campo ha dato senza dubbio il massimo stasera. Ci vediamo il 20 dicembre al PalaSanLuigi contro i Marghe, possibilmente al completo e pronti a farvi (e a farci, speriamo!) gli auguri di Natale. Go Angels!!

 

7° giornata Regular Season 2017-18

Angeli Neri Basket vs. Cava69ers

Palestra via Episcopio Vecchio 7/b, Forlì – Mercoledì 29 novembre 2017 – ore 21.15

Nulla nasce dal nulla, è vero; ci vorrà tempo a questi Angeli Neri per trovare una propria identità e mettere insieme tutti i pezzi del puzzle, ma è pur evidente che la difesa al momento è (e dovrà sempre essere) la base su cui costruire tutto il resto. Tenere la capolista a 52 punti segnati non era semplice, ma questi Angels ci sono riusciti pur facendo veramente fatica in attacco a trovare la retina; vincere resta un altro discorso che non pensiamo neanche di avvicinare se si sbagliano 11 liberi su 20 e le percentuali sono più basse dei gradi che troviamo fuori dal portone. Al PalaSanLuigi arriva una Cava69ers un po’incerottata che lascia speranze agli Angeli Neri, nei quali fa il suo esordio il nuovo play Manuel Tesoro, accompagnato in campo da Poletti, Mambelli, Levale Cuevas e Cervellati. La speranza è subito spenta da Solfrini e Petrini, che indirizzano il match dalla parte degli ospiti sin dalla palla a due, e costringono coach Sansovini a chiamare timeout dopo pochi minuti; le incursioni di Tesoro trovano successo solo in parte, ma è con il play scuola Ca’Ossi che i neri riescono a trovare gli unici 3 canestri del primo periodo (6-14). Dopo la mini-pausa la musica cambia e si comincia a vedere quello che ci si aspettava dalla palla a due: la difesa si chiude, la capolista non trova un solo canestro dall’area ed è costretta a ricorrere alle mani calde di  Zattoni (5 triple per lui nella serata) ed alla precisione dalla lunetta. Gli Angels acquistano invece consapevolezza anche in attacco e trovano punti un po’ da tutto il roster, con ben 7 giocatori a segno nel quarto che dimostrano come la Sansovini-band sia in grado di suonare bene quando tutti seguono lo stesso spartito (21-24 al riposo). La ripresa riparte sotto il segno delle triple di Zattoni, che ricaccia indietro con autorità i padroni di casa e li costringe a trovare nuove soluzioni : non bastano le invenzioni di Tesoro a recuperare terreno e le cattive notizie arrivano dai problemi di falli di un Cervellati che stava dando grande stabilità sotto canestro (8 rimbalzi per lui alla fine). Si ricomincia dal 33-40 per gli ultimi dieci minuti e, sinceramente, ne avremmo fatto volentieri a meno; la squadra di casa in preda a crisi d’identità (ed all’uscita per falli di Cervellati e D’Emilia) trova un solo canestro dal campo per 9 minuti ed aggiusta il tabellino solo negli ultimi 60 secondi di garbage time, dove Mambelli (il re del garbage, e chi se no?), Cuevas e Poletti fanno sembrare meno amara la sconfitta. Il resoconto dice che per 30 minuti si è vista una squadra che, pur faticando a rimbalzo, è riuscita a contenere i primi della classe costringendoli a ricorrere alla “pioggia pesante” da oltre l’arco; il finale è assolutamente da resettare e mostra ancora i limiti di un roster che deve trovare i punti di riferimento nei momenti di buio del match. Arrivederci al 9 dicembre alla sfida di via Ribolle con la Signorini e nel frattempo… Go Angels!!!

6° giornata Regular Season 2017-18

A.I.C.S. Basket Forlì vs. Angeli Neri Basket

Polisportiva Cava, via Sillaro 44, Forlì – Mercoledì 22 novembre 2017 – ore 21.15

“Il basket come la vita è un racconto, dove a decidere è la punteggiatura”, si dice; ed in questo caso nulla è più vero, perché stasera quello che ha fatto la differenza è stata la capacità dell’Aics di trovare il canestro, sempre e comunque, dentro e fuori il pitturato. E nel basket, quando l’avversario segna, non puoi far altro che levarti il cappello e fargli i complimenti. Alla Cava gli Angeli Neri si presentano senza nulla da perdere ma con tanta voglia di dimostrare che vogliono giocarsela con le prime della classe; il quintetto tradizionale, con il solo Ceccarelli al posto di Mambelli in ala subisce nei primi minuti la precisione dell’attacco Aics, che martella da 3 punti ed è contrastato dalla tripla di Barone, dall’energia di Carlos (infallibile in lunetta) e da un Demi che trascina a voce i suoi compagni, trovando anche punti dalla media (18-11). Il secondo quarto vede protagonista la difesa disegnata da coach Sansovini e dal suo vice Grilli, i qualiintroducono una 3-2 che addormenta in modo efficace l’esuberanza offensiva dei padroni di casa; nel fortino non passa più uno spillo e fioccano rimbalzi per Carlos e Cervellati, mentre in attacco lo stesso costaricano ed un convincente Poletti trovano punti e danno speranze agli Angeli Neri (28-19). Dopo il discorso motivazionale di Sansovini escono convinti dagli spogliatoi gli Angels, che aggrappandosi alla fisicità del “leone” Levale Cuevas (12 e 7 rimbalzi alla fine) mantengono le distanze dall’Aics dei fratelli Zamagni; Poletti e Cervellati giocano minuti di qualità e ne risente positivamente tutto il gioco degli ospiti (43-30).
L’ultima frazione mette in mostra le potenzialità di una formazione giovane ma destinata a crescere, in cui Cervellati comincia ad assimilare i movimenti in post che coach Sansovini gli chiede, D’emilia lotta sotto le
plance con caparbietà, Mambelli segna e subisce falli, Viroli diventa più concreto e Cecot segna i primi punti in maglia Angeli Neri.
59-44 il finale, risultato di una partita giocata con attenzione in difesa, baluardo del Sanso e che dovrà sempre essere il punto di partenza di ogni incontro per questi Angels che riescono a prendere energia dal lavoro nella propria metà campo, trasformando rimbalzi e recuperi in punti. In attesa del match di mercoledì con la capolista Cava 69ers, non possiamo che ripetere una cosa.
Sempre e comunque…Go Angels!!!

5° giornata Regular Season 2017-18

Angeli Neri Basket vs. Livio Neri Cesena

Palestra via Episcopio Vecchio 7/b, Forlì – Mercoledì 15 novembre 2017 – ore 21.15

“Quando perdi, non perdere la lezione” dice il Dalai Lama, e in effetti stavolta gli Angels lo hanno capito piuttosto bene che vincere 30 minuti di una partita di basket non equivale a vincere una partita di basket. Signore e signori, PalaSanLuigi, 15 novembre 2017: il secondo passo del back to back Cesena-Forlì va di traverso agli Angeli Neri, che dopo due vittorie sono costretti a soccombere ad un primo quarto sontuoso della Livio Neri, la quale con percentuali da categoria superiore ipoteca in 10 minuti il match. Il quintetto messo in campo da coach Sansovini (Fabbri, Viroli, Lavale Cuevas, Mambelli e Fragni) prende subito un’imbarcata che da sola affonda i padroni di casa, molli contro un incontenibile Baldini ed un altrettanto affidabile Rotondo, i quali mitragliano da oltre l’arco senza soluzione di continuità. Fabbri e Barone sono i soli a non volersi arrendere, e dopo il 5-21 dell’avvio il Sanso manda in campo “Hulk” Benedettini ed il tiratore Damiano Diti; il veterano rianima la tribuna con una tripla che non cambia la sostanza ma almeno tira su il morale Angels. La difesa, da questo momento in poi, la farà da padrone; in modo enciclopedico Sansovini cambia le facce ad una retroguardia spenta e la trasforma nel fortino suo marchio di fabbrica: grinta, nervi e concentrazione portano sui binari giusti la partita e gli ospiti si devono accontentare di un 20% dal campo (9-5 il parziale). La ripresa comincia sullo stesso ritmo di come era finito il primo tempo ed il suo protagonista ha un nome ed un cognome: Mirco Barone. Il play ex Forlimpopoli da vero gladiatore si butta su ogni palla vagante ed è una furia in attacco (8 punti e 2/3 dall’arco nel quarto); servito da Cervellati insacca due bombe consecutive che riportano quasi a contatto gli Angeli Neri, mentre i compagni continuano ad applicare alla lettera la zona voluta dal Sanso , conscio che la “pioggia pesante” prima o poi finisce(24-35). L’ultimo quarto è invece l’immagine di come potevano essere ma non sono stati gli Angeli Neri sin dall’inizio, con un attacco fatto di tanti recuperi e veloci transizioni che fanno sentire a proprio agio Viroli (6 punti e 2 recuperi nel quarto) e innescano ancora le mani dorate di Diti (5 punti senza errori); dall’altra parte Galassi spinge i suoi e le gite in lunetta garantiscono la vittoria della Livio Neri (40-49). Tre quarti vinti su quattro ed una sconfitta: questo è quanto emerge da una partita giocata solo per tre parziali, contro un avversario al quale regalare un quarto (e tanti tiri liberi) significa consegnare la partita. I giovani Angeli Neri hanno dimostrato però di poter reggere il confronto con la zona playoff e di avere una delle migliori difese del campionato; non vedono l’ora di giocarsela per far strada in questo Girone Sud. Il Sanso docet: testa e maroni, l’unica strada per farcela è non cedere un centimetro, a partire dalla prossima gita in casa della corazzata Aics Forlì.

4° giornata Regular Season 2017-18

Cesena Basket 2005 vs. Angeli Neri Basket

Palestra Cubo Liceo Classico, Piazza Sanguinetti 44, Cesena – Lunedì 13 novembre 2017 – ore 21.15

È ufficiale, siamo nella storia. Non tanto perché la nazionale di calcio non si è qualificata ai Mondiali del 2018, e nemmeno perché nella giornata di ieri un’apocalisse ha fermato la Romagna, ma perché (udite udite) gli Angeli Neri hanno vinto per la prima volta nella loro vita due partite di fila. Alla fine di un lunedì che nel meteo più nero non poteva immaginarsi, si sentono ovviamente a loro agio gli Angels, che di nero hanno tutto dalla testa ai piedi, compreso un coach Sansovini col piglio da coach di razza. Nella moderna palestra Cubo di Cesena alla palla a due i nostri Angels si presentano in campo con Barone, Cecot (al suo esordio in canotta nera), Viroli, Mambelli e Cervellati; si fa sentire subito l’aggressività dei padroni di casa, che non danno respiro ai play forlivesi, e arrivano punti quasi esclusivamente dalla lunetta con il solo Viroli a trovare un canestro dal campo per gli ospiti nel primo parziale (6-9). Il secondo quarto comincia sulla falsariga del primo, con tante palle perse da entrambe le parti; Carlos e Mambo fanno sentire la loro presenza e catturano rimbalzi, “Hulk” Benedettini sprizza energia e con gli altri due tiene in vita una squadra che sembra spenta, infradiciata dal diluvio e colpita ai fianchi dai ragazzi di coach Vecchi che eseguono il loro compito alla perfezione (12-23 al riposo). Sulla sirena di metà partita coach Sansovini si chiude con i suoi Angels in spogliatoio e accende le menti e l’orgoglio dei suoi, predicando calma e maggiore decisione sotto le plance, dove la differenza di tonnellaggio poteva essere un fattore. Al rientro in campo la musica cambia, la zona fa il suo mestiere, le palle perse diminuiscono ed arrivano punti dalle mani di un sempre attivo Fabbri (8 punti e 4 recuperi), dal solidissimo Benedettini e dal “Professore” Mambelli; al momento giusto il Sanso fa tornare nella mischia anche il cecchino Diti, reduce da una prestazione sottotono con gli Ugly. In due minuti Dam ammazza la partita; 2 tiri, gli unici della sua partita, quelli che contano. Le sue sono due bombe dal peso specifico altissimo, che annichiliscono i giovani Cesena 2005 e fanno esultare panchina e tifosi Angels accorsi in trasferta; coach Sansovini tira un sospiro di sollievo ed entra nell’ultimo parziale con un tranquillizzante +16 (20-36). L’ultimo quarto è il classico garbage time dove succede un po’ di tutto, fioccano le transizioni, aggiustano il tabellino Mambelli e Ceccarelli (8 punti e 9 rimbalzi alla fine per il Mambo) e trova i primi punti del match anche un Barone sottotono. Si esulta a fine partita per il risultato “storico” ma consapevoli che si poteva giocare con più determinazione; troppe ancora le palle perse e gli errori al tiro (33% da 2 e 17% da 3), gelidi come la temperatura di questo 13 novembre da ricordare. In ogni caso, non c’è tempo per rilassarsi e festeggiare, perché già domani sera arrivano al PalaSanLuigi i prossimi avversari, una Livio Neri che resta una delle migliori formazioni del girone Sud. Tutti presenti mi raccomando, la zona playoff è calda come una stufa!! Go Angels!!

Amichevole in carrozzina

Wheelchair Basket Forlì vs. Angeli Neri Basket

Palestra scuole elementari “Peroni”, via Castel Latino 16/b, Vecchiazzano – Mercoledì 9 novembre 2017 – ore 19.30

3° giornata Regular Season 2017-18

Angeli Neri Basket vs. Ugly Birds

Palestra via Episcopio Vecchio 7/b, Forlì – Venerdì 3 novembre 2017 – ore 21.30

Supporter Angeli Neri Basket presenti alla prima vittoria stagionale

Non c’è 2 senza 3; o forse no. Non questa volta, non per gli Angeli Neri. Era la partita da non perdere più che da vincere questa sera, per noi più che per gli altri, perché vincere aiuta a vincere, e perdere ti porta negli abissi; la scimmia (l’uccello in questo caso) è volata giù dalla spalla ed era quello che voleva coach Sanso. PalaSanLuigi, 3 novembre 2017. Gli Angels si presentano in un caldissimo inizio di novembre carichi, di allenamento e maroni, con un quintetto inedito che vede partire Fabbri, Poletti, Viroli, Mambelli e Cervellati; l’avvio è incerto, gli Angeli Neri vanno subito sotto ma trovano linfa dalle rubate di Mambelli, Viroli e Barone, che lottano contro le percentuali ancora troppo deficitarie e con l’apporto di D’Emilia (4 punti e 3 rimbalzi nel quarto) seguono a rimbalzo anche in attacco. Nonostante il gioco macchinoso, è nel primo quarto che gli Angels timbrano la propria partita e, speriamo, il prosieguo della stagione; una squadra che non si arrende agli errori, alle perse, crea più che distruggere, decidendo di non rassegnarsi ai tiri sputati dal ferro (18 rimbalzi in attacco alla fine). Gli Ugly Birds, come dice il nome, dopo averci reso veramente brutti nel primo parziale (16-4) perdono la testa e mettono in scena un Pascucci che dopo l’antisportivo a Fragni ne conquista un secondo e viene espulso; da vero gringo dei peggiori bar di Caracas la reazione di Pascu: l’ex vuole farsi giustizia da solo e “invita il grigio fuori per un caffè” nel dopo partita dalla balconata del PalaSanLuigi assecondato dai tifosi ospiti. Nel caos generale gli Angels trovano il bandolo della matassa e difendono con la zona press disegnata dal Sanso che dà i suoi frutti e crea recuperi a nastro. Si esalta Levale Cuevas che in campo aperto è una pantera; il costaricano e Barone sprizzano energia da tutti i pori e affondano con le triple i Birds, aiutati dalla consistenza a rimbalzo di Viroli (14 punti, 8 rimbalzi e 4 rubate) e Poletti (30-7 all’intervallo). Il secondo tempo riprende come era finito il primo, segnato dalle volate del miglior Mirco della stagione (15 punti, 4 assist e 3 recuperi) in contropiede e da un “Hulk” Benedettini che segna da 3, subisce falli e cattura rimbalzi (9 punti, 4 rimbalzi e 3 falli subiti per il bertinorese); anche Mambelli e Cervellati si aggiungono alla festa e dalla media piazzano i canestri che scavano il solco (52-14). La Sanso-band finisce il suo spettacolo dopo 30 minuti, ci si rilassa un po’ nel finale e tutti vedono il campo e rimpolpano le statistiche; segna dalla lunetta e serve assist Montalti, la bandiera di questi Angels che si prendono il primo “rosa” della stagione e sigillano la vittoria più larga della loro piccola storia (69-27). La partita ha mostrato la crescita dei neri nelle percentuali (finalmente dignitose con il 42% da 2) e nella capacità di creare opportunità in modo consapevole (17 assist e 15 perse); ottimo il gioco in transizione stasera e la presenza a rimbalzo. La serata termina con l’episodio spiacevole di un Pascucci che va ad inseguire (come promesso) l’arbitro Neri nel parcheggio, quest’ultimo scortato dagli Angels (di nome e di fatto) che evitano conseguenze macabre ad un venerdì sera già esplosivo. Prossimo impegno il 13 novembre in casa del Cesena Basket 2005, dove si cercherà di dare seguito a quanto visto oggi. Ragazzi, continuate a seguirci!! Go Angels!

2° giornata Regular Season 2017-18

Forlì No Stop Basket vs. Angeli Neri Basket

Palestra Orceoli – via Spinelli, Forlì – Giovedì 27 ottobre 2017 – ore 21.15

Come dice il nome degli avversari, non poteva che essere uno Stop; speravamo per la squadra di casa, ma anche oggi ci troviamo a dover raccontare di un passo falso degli Angels. I Forlì No Stop, dopo aver perso nell’estate molte pedine fondamentali come Valbonesi, Sansavini, Forani e Agricola, si presentavano come una lontana parente della squadra che ha giocato e fatto strada nei playoff del CSI per anni, ma non hanno perso il vizio di segnare quando conta. Agli ordini di Marzocchi, al PalaOrceoli si parte con gli Angeli Neri (privi stavolta anche di Fragni) che fanno il loro ingresso in campo con un quintetto formato da Barone, Montalti, Viroli, Mambelli e D’Emilia. Si stenta a segnare in avvio, fatta eccezione per la fiammata di un Silver “scarpe dorate” che piazza subito la tripla inaugurale; è sveglia la mente di coach Sansovini e sul 5-0 dopo aver dato un’occhiata alla panca si decide a buttare nella mischia anche il caliente Levale Cuevas, che fisicamente in area è decisamente un fattore. Il costaricano si fa subito sentire e con un primo quarto da stropicciarsi gli occhi infila una bomba e un canestro dal fondo, oltre alla solita energia sotto le plance che garantisce 4 rimbalzi (sarà doppia-doppia per lui alla fine!!); anche il Mambo fa la voce grossa e spara la prima tripla della sua stagione. 10-12 il punteggio al primo riposo. Il secondo periodo è riempito dall’energia nel pitturato dei due ex-Beer D’Emilia e Levale Cuevas, il primo prendendo falli e segnando in post, il secondo dominando a rimbalzo e facendo scintille in uno-contro-uno; c’è spazio anche per il nostro “Tino”, che trova subito due punti, e per una difesa finalmente convincente, la quale concede quasi solo liberi ai FNS (22-22 all’intervallo). Nella ripresa sale in cattedra il reparto-esterni dei FNS, i quali trovano gite in lunetta e triple dalle mani di Biffi e Paganini, mentre gli ospiti ricevono ossigeno da Demi, dalle zingarate di un Viroli sottotono e dalla tripla del cecchino Diti (5/8 da tre dopo 2 giornate). Sul 31-33 comincia l’ultima frazione, che vede gli Angels troppo frettolosi in attacco e che, pur cercando i propri lunghi, finiscono per perdere contatto dai più concreti FNS; la tripla del -1 di Barone è solo un’illusione, perché Biffi di esperienza trova la risposta con la bomba del +4 che ammazza la zona 2-3 di coach Sansovini, insieme alle speranze dei neri. Il 39-43 finale la dice lunga sulla difficoltà a trovare il cesto stasera (27% dal campo), e nonostante i tanti rimbalzi (49) e secondi tiri gli Angeli Neri hanno subito la concretezza degli avversari e non sono riusciti a giocare in transizione; buon segno comunque aver avuto più possessi a disposizione e segnato dalla distanza con 4 giocatori diversi, sono certezze da cui ripartire già dalla prossima partita. Venerdì prossimo alle 21.15 al PalaSanLuigi arrivano gli Ugly Birds, accorrete numerosi!

1° giornata Regular Season 2017-18

Angeli Neri Basket vs. Baskérs Forlimpopoli

Palestra via Episcopio Vecchio 7/b, Forlì – Mercoledì 18 ottobre 2017 – ore 21.15

“I’m on the Highway to hell”: è proprio il caso di dirlo, siamo entrati nell’autostrada per l’inferno (come cantavano gli AC-DC) e l’unico modo per non capottarsi è adeguarsi, spingendo sull’acceleratore e senza guardarsi indietro. Cari fans, i nuovi Angeli Neri 2017-18 guidati da coach Sansovini sono ufficialmente entrati nella nuova stagione, e sono bastati 5 minuti per capire che il ritmo cui ci si dovrà adeguare quest’anno nel girone Sud è decisamente infernale. In un PalaSanLuigi tirato a lucido gli Angels nella nuova veste nera assaggiano quello che sarà uno dei campionati di più alto livello degli ultimi anni. Neanche il tempo di allacciarsi le scarpe che Gardelli e Rondoni portano subito gli ospiti alla doppia cifra di vantaggio; le assenze di Fabbri, Benedettini, Piovaccari, Cervellati e del nuovo Angels Federico Cecot costringono Sansovini a sperimentare quintetti e accoppiamenti. Un convincente Poletti (8 pt. e 7 falli subiti) e sprazzi di D’Emilia attutiscono i colpi lasciando i padroni di casa sul 6-16 a fine primo parziale. E’ qui che durante un timeout il Sanso chiama a gran voce i “maroni” che, vista anche la stagione, sono più necessari che mai. Si svegliano Levale Cuevas e Diti con una bomba nel secondo quarto; Viroli gravato di falli sta a guardare dalla panchina, mentre la baracca è sostenuta da un Pole che fa da vera cassaforte di gite in lunetta (8/12 alla fine per lui). Gli ospiti Gardelli-dipendenti mantengono le distanze trascinati dal loro numero 6 che allo scadere di quarto si inalbera per un canestro a fil di sirena non convalidato da Marzocchi (20-29 all’intervallo lungo). L’avvio di ripresa è targato Angels e soprattutto Damiano Diti. La bandiera dei neri decide di non arrendersi e piazza due triple consecutive (4/7 per Dam in totale) che accendono tutta la tribuna; anche Barone e Carlos si svegliano e danno nuovo ossigeno alla creatura di Sanso che segue 35-44 alla pausa. La zonaccia degli Angels funziona e non concede spazi, l’attacco produce altri 3 punti con Diti e il gioco in transizione spinto da Levale Cuevas porta gli Angeli Neri sul -5 (40-45). E’ solo un miraggio purtroppo, perché da metà quarto parziale in poi capitan Gardelli e Baccarini prendono le redini del match e la stitichezza in attacco dei padroni di casa li fa allontanare sempre più fino al 43-60 finale. Finisce qui la prima tappa dei nuovi Angels, che hanno incontrato subito una delle formazioni più attrezzate del campionato e non hanno saputo reggerne l’urto soprattutto in area, dove le percentuali glaciali (26% da due) e i troppi rimbalzi concessi in attacco sono state un handicap decisamente limitante per pensare di giocarsela fino in fondo. Prossimo impegno giovedì alle 21.15 in via Spinelli contro i Forlì No Stop; il viaggio nell’inferno del CSI continua: venite a seguirci più che potete perché questi Angeli Neri hanno fame di vittoria!!

Amichevole pre-campionato

Cava 69ers vs Angeli Neri Basket

Palestra Zangheri – via Ribolle 47, Forlì – Giovedì 12 ottobre 2017 – ore 21.00

Si riparte!! Dopo un’estate di cambiamenti gli Angeli Neri mettono un piede nella nuova stagione CSI 2017-18 partendo da una delle nuove (e tante) squadre di questa lunghissima annata, i Cava 69ers. Sul parquet di via Ribolle gli Angels si presentano nuovi nell’aspetto e nei giocatori, ma soprattutto nel gioco che quest’anno sembra essere fluido fin dall’inizio e con interpreti più in grado di prendersi falli e sportellate nel pitturato. Coach Sansovini manda subito in campo un quintetto che potremmo rivedere in campionato con Barone play, Viroli nello spot di guardia, Carlos e “Hulk” Benedettini in ala e Demi centro. L’avvio riporta alla luce i fantasmi del 2016-17, mostrando una squadra in difficoltà a trovare il canestro e senza opzioni in attacco; si parte con un 8-0 69ers, dopo il quale i primi punti dei neri sono segnati dalla panchina da un concreto Poletti. Demi e Carlos prendono fiducia e dopo l’8-15 iniziale comincia a prendere forma il pacchetto-esterni degli Angels; Viroli e Carlos tirano giù rimbalzi (11 e 19 alla fine per loro) e volano in transizione per ricucire lo strappo e trovare ossigeno dalla lunetta; il quarto vede gli Angels finire in netta ripresa con un parziale di 21-20 che li fa tornare in partita (35-29 all’intervallo). Nel secondo tempo si accende la partita con i duelli di Gardella e Lavale Cuevas che non si fanno complimenti e un Viroli che martella da dentro e fuori l’arco (alla fine saranno 20 per lui); le tante gite in lunetta dell’ex Beer nativo del Costa Rica e l’apporto di Barone e Cervellati consentono ai neri di portarsi in vantaggio in avvio di ultimo quarto, prima di cedere sul finale alla maggiore esperienza dei padroni di casa (62-59 il risultato). Risultato positivo tutto sommato per i ragazzi di coach Sansovini, che vincono 3 quarti su 4 e cominciano a mostrare fluidità ed intesa su entrambi i lati del campo; ora aspettiamo ansiosi la prima di campionato contro i Baskers.